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Vento

Di solito odio il vento. Invece oggi questo vento caldo mentre scompiglia i miei capelli, fa volare alte alte anche le preoccupazioni e i pensieri tristi. Mi sento più leggera.

Categorie: Nosense  Un Commento

Prima o poi

Prima o poi finirà la migrazione del sistema informativo della società in cui lavoro e io potrò riprendere ad avere una vita.

Per ora, continuo ad uscire dall’ufficio dopo le 20, a lavorare il sabato, ad arrivare alle prove di corsa e a non cenare.

Categorie: Nosense, Office  Tags: ,  3 Commenti

Carletto

Ieri sera mentre facevo il Calendeventi (poi vi linkerò di che si tratta) ho passato la serata a cantare la sigla di Carletto. Mmm bisogno di ferie?

Categorie: Nosense  Tags: ,  5 Commenti

No

No, non sto male.

No, non mi hanno rapito gli alieni.

No, non sono impazzita a forza di mangiare cioccolata.

No, nemmeno con la meringa 40×30 cm fatta dalla mamma domenica.

BOH! E’ la risposta a qualsiasi domanda riguardo al lavoro.

….è che il giorno ha 24 ore e sono poche!!!!!

Però ho messo un sacco di nuove foto sul flickr (concerto, primavera, il mio cane…) e potete trovare i miei rapidi aggiornamenti su Twitter o Facebook.

Cordialità.

Categorie: Nosense  2 Commenti

Plasmon

Sarà che sono biscotti per bambini ma sono troppo buoni. Yum.

(è data la giornata…no, non sto scherzando, anzi!!!)

Categorie: Nosense  6 Commenti

Wardrobe malfunction

Dopo aver visto Katherine Heigl che per poco non si è trovata con una tetta al vento per una spallina che si è rotta esattamente al momento sbagliato, penso che smetterò di lamentarmi dei miei jeans che all’ennesimo lavaggio si sono schiariti un po’ o alla cerniera del mio piumino invernale che dopo 4 anni di vita comincia a fare le bizze. In fondo, alto prezzo non corrisponde ad alta qualità. Cosa me ne faccio di un vestito che non riesce a superare l’ora di vita (indossata)?

Senza fare tante ricerche in Google, mi vengono in mente la Paltrow e il suo vestito rosa confetto Ralph Lauren il cui orlo si è scucito una manciata di secondi prima del red carpet e la cerniera rotta del vestito Cavalli che indossava Elisabetta Canalis mentre accompangnaa Clooney alla serata degli Oscar 2010. Magari queste star non hanno pagato il vestito perché gli è stato omaggiato dallo stilista ma se fossi in loro, mi sarei infumanata e non poco…


Categorie: Nosense, Paturnie  Tags:  Un Commento

Tetris

Di solito sono brava a giocare a tetris con gli impegni e i progetti del fine settimana…ecco, di solito. Ma qui come faccio?

Allora, tenete presente che ho tempo da venerdì pomeriggio alle 14:30 in poi, che il teatro è solo sabato sera e che il brico è chiuso alla domenica…

  • Ikea: ho finito i tovaglioli, le candele, devo prendere uno sgabello per il bonsai, una wok, uno sportellino per la Expedit, guardare per i lampadario della camera (forse questo) e per il nuovo mobile del bagno e sicuramente ci saranno altre cosine super carinissime da portare a casa (questa per esempio!) Tempo stimato: 3/4 ore escluso il viaggio a Parma.
  • Casa: come potete notare dalla foto qui in basso (che mostra il mio nuovo taglio di capelli!), le pareti della cameretta sono verdi. Bhè, devono diventare bianche lucide. Quindi devo prendere il bianco normale e poi dare una passata di bianco lucido. Però prima devo andare a comprare la vernice… Tempo stimato per l’acquisto: 2 ore (comprensive di viaggio andata e ritorno a casa).
  • Teatro: sabato sera il Centro Teatrale MaMiMò mette in scena uno spettacolo a Fabbrico. Non posso non andarci!
  • Sport: domenica sera dalle 18, in netcasting la partita di Ancy.
  • Impegni  mondani: accompagnare l’assessore (aka B-Chan) alla 65° commemorazione della battaglia di Fabbrico che comprende dalle ore 9:00 alle ore 14:30 circa di sabato: messa, visita al monumento ai caduti, discorso del presidente di “Libera” e pranzo.

Idee??????

Piccole modifiche

Probabilmente presa dall’euforia dei miei ormoni saltelleanti o impressionata dall’ottimo lavoro svolto dal Val nel suo blog, ho deciso di apportare qualche piccola modifica anche qui.
Per prima cosa ho tolto quell’elenco interminabile di blog che era nella colonna sinistra e ho messo tutto su una pagina ad hoc “La mia blogsfera“. Mi sembra che così il blog sembri più ordinato. Per non far sparire proprio tutti i link  ho aggiunto un plugin che mostra, sempre nella colonna qui di fianco, un blog diverso ad ogni clic. Così, perché mi piace.
Sempre in versione random trovate uno spazio dedicato alla mia adorata libreria che trovate nella versione completa su Anobii.
Infine ho aggiunto i ringraziamenti.
Che ne dite? :-)

Aggiornamento: Ahem…il widget della libreria non funzia…appena capisco cosa non va lo sistemo…

Categorie: Lysa 2.0, Nosense  Tags: ,  10 Commenti

Un’eterna diatriba (post delirante delle ore 19:30)

Dlin Dlon – comunicazione di servizio
Per rendere al meglio, il presente delirante post va letto con un tono di voce stile “fine del mondo”.
Dlin dlon – fine comunicazione di servizio

Dopo una giornata di lavoro a cui non voglio pensare arrivo a casa canticchiando e sono già proiettata alla lezione di teatro che mi aspetta.  Vedo un’immagine su un volantino ed esclamo “Porca paletta!”.

Da decenni la diatriba donna “mamma o manager” è uno dei temi più trattati di ogni giornale. E ci sono affermazioni e pareri di tutti i tipi e per tutti i gusti.

  • Perché se una donna vuole fare carriera è una donna vuota e insensibile.
  • Se vuole fare la casalinga è una che tarpa le ali alla propria libertà e indipendenza. Perché le donne possono e devono fare meglio degli uomini!
  • Se lavora normalmente e ogni tanto sclera allora è  ’na pazzoide ormonalmente instabile.
  • Se in ufficio veste in modo serio è una fi*a di legno, o al contrario, se è in abiti troppo aderenti e scollati diventa automaticamente una gnocca senza cervello o una …signorina luminosa .
  • In jeans è immatura o rincorre il miraggio dell’eterna giovinezza.
  • Se vuole stare a casa ad accudire i figli, è una donna che umilia la sua condizione e si rende schiava dell’uomo.

E ancora:

Non c’è più una divisione dei ruoli uomo-donna è questo è (a vostra scelta) giusto\sbagliato!

Non si danno più punti di riferimento ai bambini che di conseguenza diventeranno soggetti (a vostra scelta) spaesati \ immaturi \ sociopatici \ mammoni \ strambi \ emo \ obesi \ felici \ normali \ serial killer \ blogger \ ecc ecc.

In televisione (e in alcune campagne elettorali) ci sono solo donne oggetto in abiti discinti senza nemmeno un criceto per cervello! Le bambine non sanno più quali sono i veri valori di un tempo e sono lasciate a loro stesse da mamme  (sempre a vostra scelta) con l’ego troppo sviluppato\servili\incaxxate\belle e dannate\eternamente giovani\sceme\finte\siliconate\sformate\grasse\anoressiche\ ecc ecc.

MA ECCO! Spunta all’orizzonte un giocattolo che le aiuterà a capire. Che “mamma” e “papà” non hanno ruoli predefiniti, che sono persone normali che cercano di coniugare lavoro e famiglia tentando di non sacrificare le proprie ambizioni personali ma al contempo con un forte senso di responsabilità. Insomma, una squadra. Uno per tutti e tutti per uno. Ecco a voi la BARBIE tre moschettieri (con luccicante abito rosa double face, of course)

PS: alla radio ho sentito una dibattito allucinante su come non bisognerebbe stravolgere le fiabe per bambini. Alcune si lamentavano che le protagoniste sono troppo stile “donzella in difficoltà che senza principe azzurro non ce la fa” e altre che è quantomeno romantico indurre a far pensare alle bimbe al grande amore. Personalmente non sono d’accordo su entrambi i fronti. Quando sono arrivata a casa e ho visto sul volantino natalizio della Coop la Barbie in questione e mi sono fatta una risata. Un mezzo pacchetto di banane Haribo ha creato il resto….

Circus

Come canta (o fa finta di cantare, dipende dai casi…) Britney nella sua hit Circus “There’s only two types of people in the world”.  Noi rientriamo decisamente nella categoria  ”Matti come la strada”.

Da sinistra: Miky, Manu, Omar, Mony e Ly.

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