No, thanks

È così strano che una ragazza preferisca leggere invece di dimenare le chiappe in un’improbabile danza caraibica sotto il sole cocente delle ore 11?

Da brava mozzarella mi ero messa all’ombra di una palma, vicino alla piscina, con il mio secondo libro delle vacanze (finito poco fa) e muovevo inconsapevolmente il mio piedino a ritmo di musica.

Si avvicina Mr.aerobica delle ore 17 carico come una molla e mi chiede di partecipare al gioco.
Alzo lo sguardo dal libro e sposto il mio cappello di paglia, sorrido e gli rispondo carinamente “no, grazie, sto leggendo”. Tipo tre minuti dopo, rieccolo e gli rispondo meno carina e più ferma “no, grazie”. Al terzo giro, scocciata, mi esce un “no, mi stai disturbando”. Il mio vicino di ombra, in un inglese con accento francese (Ah, ma quanto mi piace sentir parlar francese!) mi ha detto che o era stupido o ci stava provando. Ci siamo fatti due risate e poi, finalmente, ho potuto continuare a leggere indisturbata.

One comment to No, thanks

  • Babi  says:

    evviva!! 😀
    Brava brava, che rompiscatoloni oh! >.<

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