Il piccolo globo di cristallo

Scoprire cose che non dovresti fa male. L’espressione rimanere di sasso acquista un nuovo significato. È come se il tempo si fermasse e tutto l’ambiente circostante si dilatasse e diventasse sfocato. Poi dopo quella che è sembrata un’eternità ti riprendi con quella strana sensazione di freddo addosso. I criceti nelle ruote ricominciano a girare e la testa si riempie di domande e di frasi sconnesse senza senso. Poi provi ad ignorare tutto. Perché sei forte e pensi di potercela fare. Per un paio di ore funziona, poi torna tutto di colpo e fa male quasi il doppio. E allora che fare?

Allora io scrivo. Faccio cose che non dovrei. Scrivo che il mio piccolo globo di cristallo si è scheggiato.

Quando arriva la risposta che stravolge tutto quello che pensavo di sapere, non posso far altro che tornare a respirare. Piangere come una bimba disperata davanti al gelato appena caduto e respirare. Tutto il peso del mondo che sembrava appoggiato sulle mie spalle sparisce. Torno a guardare il mio piccolo globo di cristallo, integro, che risplende. E sorrido.

6 comments to Il piccolo globo di cristallo

  • Alessandra  says:

    Bello. Bello. Bello 🙂

  • Ly  says:

    @Alessandra: :-)))))))

  • Lypsak  says:

    Dai Ly, che sei autoriparante! 🙂

  • Ly  says:

    @Lypsak: magari!! :-*

  • Ancy  says:

    sorellina, c’è qualcosa che vorresti dirmi? ti DROGHI???

  • Ly  says:

    La cioccolata è considerata droga?

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