Esprit

Torno a casa da una luuuunga giornata di lavoro e cosa trovo nella cassetta della posta? La mia nuova carta Platinum Esprit!

Esprit è un marchio tedesco di abbigliamento donna, uomo e bambino. Ha diverse linee da quella più elegante a quella più urban e capi più frizzanti per le ragazze giovani. E’ una delle mie marche preferite (non a caso ora ho la Platinum Card!!) e ogni anno faccio almeno due puntate nel mio negozio di fiducia per portare a casa delle cosine molto carine.

Ecco un’elenco dei pregi che ho trovato in questo marchio:

  • Qualità dei tessuti. In particolare il loro cotone è molto bello e resistente. E morbidissimo.
  • Modelli e colori. In una parola varietà.
  • Le t-shirt hanno sempre delle stampe molto originali. Sarà per questo che ne compro così tante?
  • Taglie. Le ho trovate particolarmente adatte ad una “spilungona” come me. Posso prendere una S senza rimanere con la pancia di fuori. Idem per le taglie da uomo che sono veramente da “Uomo” e non da ragazzetto anoressico. A me i maschi piacciono con le spalle larghe. Eh.
  • Commesse. Vado praticamente sempre a Verona, nel centro commerciale “Galassia” e le commesse sono sempre state molto gentili ed educate. Mi fanno girare per il negozio a scegliere senza starmi addosso stile avvoltoio e non insistono nel volermi far comprare un capo che non mi convince. Dimostrano di conoscere molto bene le collezioni suggerendoti abbinamenti. sempre in maniera molto educata e poco invasiva. Le mie preferite.
  • Discreto rapporto generale qualità\prezzo.
  • Non ho faticato a trovare capi non “made in China” anzi, fino ad ora nulla di quello che volevo comprare era fabbricato là.
  • Un bellissimo sito facile da consultare. E si possono usare le promozioni anche online!
Contro:
  • Certi capi sono un po’ costosi, in particolar modo alcuni accessori hanno dei costi non spiegabili. Qualche esempio? La meravigliosa gonna lunga che ho comprato. La adoro, ma se non fosse stata in sconto non avrei speso 89 € per averla.
  • Pochi negozi vicino a casa. Il negozio di Verona è comodo e molto grande ma quello di Modena è proprio piccino.
Se vi capita, fateci un giro e poi mi direte!
Nota bene: l’articolo non è sponsorizzato. Non ho ricevuto alcun compenso od omaggio dalla ditta summenzionata.

2 comments to Esprit

  • Lypsak  says:

    Una domanda visto che credo tu sia più informata di me nell’argomento: attualmente, con “made in…” s’intende che più del 50° della lavorazione è fatta nel tale paese (ma il resto non si sa), che lo è stata tutta la lavorazione (ivi incluse le rifiniture e quant’altro) ma i materiali chissà da dove venivano, o che tutto, materiali e lavorazione, sono stati fatti in quel paese?
    Perché mi fanno ridere quelle marche che sbandierano a tutto volume il made in Italy quando poi le stoffe sono tinte in Cina…

  • Ly  says:

    @Lypsak: mi sono informata. L’etichetta “Made in___” significa che almeno l’80% della “creazione” del capo (tessuti, disegni, lavorazione, confezione…) è avvenuto in quel paese. Quindi potrebbe essere che una delle tante cose che ho acquistato sia “fatta” per il 20% in Cina. Credo che scriverò una mail all’azienda per sapere come funziona da loro. Sempre preziosissima Lypsak! Un abbraccio.

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