Fiocco di neve

Ho passato quasi tutte le elementari a disegnare la neve come azzurre stelline. Più tardi, alle medie, a fare gli esercizi di tecnica con squadra e righello cercando, senza riuscirci, di ottenere il disegno preciso di una struttura del famoso fiocco di neve. Ho cercato e comprato tante decorazioni natalizie sbrilluccicose sul tema neve ma ci voleva una mattinata di traffico per capire veramente che un fiocco di neve è proprio fatto come un fiocco di neve.
In coda, con una temperatura esterna di -6 freddissimi gradi, la neve scendeva dolcemente dal cielo fermandosi sul mio parabrezza. Forse a causa della temperatura troppo fredda i fiocchi erano stranamente disgiunti e si sono fermati sul mio parabrezza quasi uno per uno. E io ero lì, in coda, avvolta nel mio piumino nero e con il naso all’insù e lo sguardo assonnato quando l’ho visto. Cioè ho guardato per la prima volta la neve e ho visto i cristalli. Così come sono disegnati nei libri, così come ti raccontano che devono essere, erano lì, per qualche secondo fermi a pochi cm dal mio naso. E ho cominciato a guardarli e a guardarli. E la neve non mi è mai sembrata così bella e magica come in quel momento. E chissenefrega del traffico, dei parcheggi imballati, delle ore di coda, del freddo. Io e la meraviglia dei fiocchi di neve….

Detto ciò, ecco….io ne avrei abbastanza, possiamo posticipare la prossima tranche a dicembre? Si? Grazie. 🙂

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>