L’informazione disinformata

Lunedì, su un giornale della provincia è uscito questo articolo su mio fratello:

"Andrea Ancellotti cugino del noto Carlo rossonero? Come può essere? Dato che il virgulto biancorosso si scrive con una doppia l mentre il tecnico del Milan, si scrive con una l sola. Il ragazzo dichiara di essere cugino da parte del padre dell’ex giocatore di Parma, Roma e Milan, il nostro stupore è facilmente comprensibile, anche perchè i cognomi sono diversi. Al limite poteva essere cugino da parte della madre, ma del padre è impossibile. Proviamo a rintracciare il ragazzo ma il cellulare è sempre spento. Chiediamo spiegazioni ai vertici societari della società di via Martiri della Bettola, ma anche qui non riusciamo a saperne più di tanto. Andiamo a verificare il web site di Andrea. Anche qui il sito andreaancellotti.it, quindi? Il problema sta a ritroso. Quando il giocatore è stato iscritto all’anagrafe, è stato commesso un errore, o da parte dell’ufficio medesimo o dai genitori, noi non possiamo saperlo. Sta di fatto che l’anagrafe del Comune di Correggio ha iscritto il ragazzo con una doppia l, scoperto l’arcano." 

In un modo nemmeno tanto velato hanno dato del bugiardo ad Ancy. La cosa mi ha fatto girare le balle non poco e abbiamo pubblicato il seguente messaggio sul suo sito nochè scritto alla redazione del giornale:

"Il 14/01/2008, sul quotidiano "L’informazione di Reggio Emilia" è stato pubblicato questo articolo. è il primo relativo a fatti "non sportivi" che esce su di me e inizialmente la cosa mi ha fatto sorridere ma successivamente mi sono sentito in dovere di spiegare questo, come viene definito, ‘arcano’. E’ vero il mio cognome si scrive con due l, ma non è dovuto ad alcun errore degli operatori dell’anagrafe del comune di Correggio e meno che meno dei miei genitori! Il fatto risale a diverse decine di anni fa quando il mio bisnonno insieme ai suoi fratelli si trasferì da Reggiolo a Bondeno di Gonzaga. In quel momento il cognome del mio bisnonno fu iscritto in modo errato e io, come i successivi discendenti, ho riportato il cognome con una l in piè. Tengo a precisare questo in quanto non sono in cerca nè di pubblicità nè di paragoni con il tecnico Rossonero (nonostante io sia milanista!) ma, alla domanda che mi viene rivolta sin da quando ero bambino, rispondo con quello che risulta essere la verità cioè che mio nonno e suo padre erano cugini e di conseguenza, sebbene alla lontana, io sono cugino del "Carlo rossonero". Per quanto riguarda il mio cellulare, bhè ,ovvio che non sia sempre acceso! Mentre dormo o mentre sono impegnato nelle varie sessioni di allenamento non voglio essere disturbato. :-)"

Ma la gente cosa s’inventa per riempire gli spazi bianchi di una pagina? Non sono un illusa e so benissimo che certe persone scrivono e pubblicano fesserie o fatti non veri giusto per fare un po’ di gossip e\o pubblicità ma il fatto di aver colpito la mia famiglia mi ha fatto improvvisamente splancare gli occhi su questo. Mah…


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9 comments to L’informazione disinformata

  • ilgattosilver  says:

    Beh, la curiosità però era giustificata no?

    Sai che c’è gente che compra una laurea ad honorem da un istituto che si chiama Berkley perché poi la spaccia per una laurea dell’Università di Berkeley?

    Per una “e” di differenza ti ritrovi da anonimo analfabeta ad allievo di Einstein… 😉

    Guarda qui:

    http://www.berkley-u.edu/ (è il diplomificio)

    http://www.berkeley.edu/ (quella vera)

  • FEOWYN  says:

    purtroppo qualche cretino in giro c’è sempre…

  • Lypsak  says:

    Notizie ad ogni costo… e piene di cazzate, spesso. O ambiguità.

    Avete fatto bene a dare la spiegazione, ora speriamo se lo puppino un po’, quei simpaticoni.

  • Lysa206  says:

    ilgattosilver: Si, è giustificata ma credo che un giornalista dovrebbe informarsi prima di scrivere. Per la laurea…da paura!!!

  • Lysa206  says:

    FEOWYN: purtroppo!!

  • Lysa206  says:

    Lypsak: Sono ancora in attesa della loro rettifica….

  • utente anonimo  says:

    guarda un po’ chi si ritrova su internet…

    se ti può consolare, ma non credo, anche io ho avuto un’esperienza simile. un’articolo sulla gazzetta di reggio che riportava notizie assolutamente false

    tirando in ballo la mia famiglia, con il solo scopo di fare un articolo “ad effetto” per chi era all’oscuro della realtà delle cose. Mandammo, of course, una lettera al giornale in questione il quale, dopo un paio di giorni, pubblicò nuovamente un paio di righe ma travisando ancora, a loro piacimento, il significato…. lasciammo perdere. Anche se ho ancora un post-it giallo con il nome della giornalista, nel mio libro delle persone da uccidere…

    ps: cmq ci conosciamo (anche con b-chan) ma sono diversi anni che non ci si vede, chissà se ti ricordi… sono maio e mi trovi (insieme ad altri) su borotalcol.org

    ciao!

  • Lysa206  says:

    Maio: ma il MM di Campagnola City?

  • utente anonimo  says:

    si, proprio quel MM di Campagnola.

    Buona giornata

    Ciao!

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