Please don’t stop the music

Questa sera al concerto dei Dream Theater ero parecchio nervosa. È il primo concerto a cui vado dopo il 13 novembre. Le forze dell’ordine armate all’entrata. La perquisizione. Occhiate furtive in giro.

Mi siedo e mi guardo intorno. Uscita di sicurezza memorizzata. Quando si spengono le luci ho un brivido.

Ogni volta che sento qualcuno che si muove dietro di me mi giro per controllare. La maschera dell’Arcimboldi che cercava di far smettere di registrare il tipo qualche fila più avanti avrà fatto 10 giri. Già dopo il terzo volevo prendere il cellulare del tipo e farglielo ingoiare.

Continuo a vedere le immagini di Parigi, i tweet di chi cercava di fuggire. Erano lá per passare un sabato ascoltando musica e divertendosi. Come me.

Comunque tutto bene. Passerà. Passerà, vero?

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