La prova

In un film c’era una frase che suonava più o meno così : se chiedi di avere pazienza, credi che Dio ti renda paziente o ti dia la possibilità di dimostrare di essere paziente?.
So di non avere il dono della pazienza, ma dopo ventinove anni di inutili tentativi ho imparato a convivere con la mia inpulsività.
Probabilmente qualcuno non la pensa così.
Da oggi, fra poche ore suppongo, sarò sottoposta ad un livello di stress allucinante e dovrò tentare di non implodere ogni singolo secondo che passerò in ufficio.
Dovrò sgombrare la mente, eliminare qualche preconcetto ed essere paziente. Dannatamente paziente, porca paletta, e sperare che le cose si sistemino senza spargimenti si sangue. Del mio sangue in primis.
Ah, è dovrò procurarmi un paio di auricolari e un ottimo deodorante per ambiente. Probabilmente alla lunga anche un lavoro nuovo, ma questo si vedrà…

2 comments to La prova

  • Lypsak  says:

    Il segreto è creare un buco aggiuntivo nel cervello dove scaricare tutte le cose che non sono degne di meritare una risposta, o alle quali non è conveniente darne una. Un po’ un Non Ti Curar Di Lor. Magari il momento di cercare un nuovo lavoro si allontanerà un pochino…

  • Alessandra  says:

    Mia cara Ly, ti presterei volentieri un pò della mia pazienza.
    Come posso recapitartela? Via posta, via mail, via twitter.. dimmi tu 🙂
    Forza eh! 🙂

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