Molliccio

Il mondo, o almeno il mio, non va nella direzione in cui lo spingo incessantemente da mesi.  Spingo e mi puntello ma lui non si sposta.  Se lo lascio, ho paura che mi torni indietro e mi travolga mettendomi ko.
Volere è potere? Ma quando mai?
Rimango così con quella sensazione universalmente definita come “molle dentro”.  Non sono arrabbiata, non combatto, non reagisco, subisco passivamente lo scorrere delle azioni degli altri.  Sto alla finestra e guardo, poco interessata.  Sono un molliccio.

Posso dare la colpa del cambio di stagione?

5 comments to Molliccio

  • Valberici  says:

    Un sensei di aikido ti direbbe che lo sbaglio sta nello spingere.

    Io invece ti dico che è colpa del cambio di stagione. 😉

  • Ly  says:

    @Val: come farei senza di te? Grazie.

  • Lypsak  says:

    Il cambio di stagione è il capro espiatorio perfetto!
    Ma comunque il sensei di aikido non è che abbia visto male, eh… perché incaponirsi? Si sa che dopo una bella nottata di sonno la mattina le cose sembrano più rosee… concedi un po’ di sonno alla povera Lysa spingitrice 😀

  • Ly  says:

    A forza di spingere e pensare mi è venuta pure la febbre….

  • LaFre  says:

    Ah, lo spleen… Sarà il cambio di stagione…

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