La ribellione – Etciù.

Ieri pomeriggio sono arrivata a casa poco dopo le 16. Fuori faceva un freddo birichino e sono andata subito in doccia per scaldarmi. Una volta uscita ho pensato di accendere la lavatrice. Sono in camera che mi vesto e dell’acqua entra dalla porta. ACQUA? Corro in bagno, lo trovo allagato. La lavatrice perde litri  e litri di acqua. Mi precipito a prendere gli stracci e inizio ad asciugare. Seppure spenta la lavatrice continua a riversare litri di acqua gelida sul pavimento. Chiamo i rinforzi e continuo ad asciugare. La ciabatte s’inzuppano d’acqua e le devo togliere. L’acqua è fredda, il pavimento pure ma non ho tempo per pensarci, c’è troppa acqua. Devo sbrigarmi!! E se poi finisce al piano di sotto? Panico-panico-panico!! Ho finito gli stracci, passo agli asciugamani. Uno, due, cinque, dieci. Arrivano i rinforzi (mamma e suocero). Spostano l’asciugabiancheria, ribaltano la lavatrice e sistemano il tubo rotto. Nel frattempo io ho ancora i capelli bagnati avvolti da uno dei pochi asciugamani rimasti.  La prova del nove fallisce. La lavatrice suona, da errori incomprensibili non presenti sul libretto di istruzioni. Mentre i rinforzi cercano di capire il problema, io accendo il pc e guardo le lavatrici sul sito del Mediaworld. Dopo un’ora (B-Chan è finalmente arrivato a casa) i bip bip biiiiip diminuiscono e i codici di errore cambiano da E90 a E45 poi E20. Io intanto trovo la mia lavatrice nuova super figa e quella vecchia (oddio ha solo 5 anni) resuscita.

Il risultato sono almeno 4 lavatrici di stracci\asciugamani\roba che si è bagnata da fare (in più delle 3 che dovrei fare nel week) e una Ly con un raffreddore da paura.  Ah, le gioie della vita casalinga…

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