Gocce

Ripartire è più difficile del previsto.

Di testa va decisamente meglio. I primi giorni avevo notevoli difficoltà a guardare le foto di bimbi e ad entrare nella cameretta, subivo incubi ricorrenti sempre uguali anche più volte a notte (Ovvero dove hanno “messo” il piccoletto?), incubi così vividi che mi sembravano veri e al mattino mi svegliavo stanchissima.  Ero piagnucolosa e arbuffa. Ma come potete notare, ho scritto utilizzando i verbi al tempo passato. 

Ripartire è più difficile del previsto ma io ci provo.  E’ il mio corpo che non mi segue.

Sto prendendo delle medicine che aiutano a ridimensionare e pulire ma hanno ennemila effetti collaterali che mi sto beccando uno dopo l’altro.  La prima dose mi ha mandato in catalessi, sembravo drogata o almeno, non avendo mai fatto uso di alcun tipo di droga, suppongo che un drogato sembri così. Dalla seconda dose crampi e dolori. Poi, in aggiunta,  l’indolenzimento generale e la difficoltà a valutare le distanze.  Si sono aggiunti recentemente il mal di testa, il male alle ossa e il rallentamento dei riflessi. Capite anche voi che così non si può fare nulla.  Anzi, sono un peso.

Ma domenica sera prenderò le ultime 10 gocce e da lunedì si ricomincia davvero.

2 comments to Gocce

  • Lypsak  says:

    A volte però lo stordimento farmacologico è un bene!
    Dai Ly, coraggio, volta pagina definitivamente e senza guardare indietro. E mangia molta molta cioccolata.

  • Martina  says:

    Da lunedì tutto piano piano passerà, vita nuova! Passa un week end facendo ciò che più ti piace, magari dedicati alla fotografia e piano piano il dolore sia fisico che mentale si affievolirà. Dai retta a Lypsak e mangia nutella, sfogati! un abbraccio

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>